Bonanni risponde per le rime a Marchionne
lunedì 26 Luglio 2010 - Economia
Ci è andato giù duro il numero uno della Cisl Raffaele Bonanni nei confronti dell'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne. Lo ha fatto attraverso un'intervista rilasciata a L'Unità, dove ha addirittura scelto di seguire la strada della freddezza, senza mai citare il nome dello stesso Marchionne.
In primo luogo, Bonanni ha espresso tutto il suo rammarico per le modalità con cui è stata annunciata, esclusivamente a mezzo stampa, la svolta produttiva in casa Fiat e il relativo ridimensionamento di Mirafiori, mostrando però ottimismo sullo stabilimento, almeno in ottica futura: ” Io non credo al ridimensionamento di Mirafiori.
La Fiat è liberissima di portare la produzione della prossima monovolume in Serbia, a me può anche non importare, se sceglie lo stabilimento torinese per una produzione equivalente o addirittura più prestigiosa. Ed è questa l’unica cosa che andremo a chiedere al tavolo di mercoledì prossimo: la Fiat mantiene l’obiettivo di raggiungere in Italia la cifra di un milione e 400mila veicoli prodotti dagli attuali 600mila? In tal caso, quali sono questi veicoli e dove verranno realizzati?”.
Infine una stoccata al Governo, reo di non aver ancora annunciato un nuovo ministro per lo Sviluppo economico, alla luce di un momento storico estremamente delicato come quello attuale.
Fonte Leggilo.net