Approvate le misure per la libertà d'impresa

venerdì 9 Luglio 2010 - Economia

Approvate le misure per la libertà d'impresa Si potra' iniziare un'attivita' semplicemente facendo una segnalazione: e' una delle novita' contenute nel pacchetto di misure sulla liberta' d'impresa, contenuto nella manovra, e che anticipa di fatto il progetto di riforma costituzionale dell'articolo 41 gia' annunciato dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti.


Altra novita' riguarda sia i controlli, che avverranno solo ex post, e sia la Scia, la segnalazione certificata di inizio attivita'.  Sempre secondo l'emendamento del relatore Antonio Azzolliti, approvato in commissione Bilancio del Senato, il governo e' autorizzato a adottare uno o piu' regolamenti attuativi da emanare entro 12 mesi dalla data di entrata invigore della legge di conversione del decreto.

Nel dettaglio l'emendamento prevede che "ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l'esercizio di attivita' imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall'accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o di atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli atti stessi, con la sola esclusione degli atti imposti alla normativa comunitaria, e' sostituito da una segnalazione dell'interessato".

Cambia anchela sigla: non si chiamera' piu' Dia (dichiarazione di inizio attivita') ma Scia (segnalazione certificata di inizioattivita').

L'attivita' puo' essere avviata dalla data di presentazione della segnalazione all'amministrazione competente che , entro 30 giorni, "adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attivita' e di rimozione degli eventuali effetti dannosi, salvo che, ove cio' sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attivita' e i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore ai 30 giorni".

Per quanto riguarda poi i controlli ex post, nel caso inci la legge preveda acquisizioni di pareri o verifiche preventive, questi "sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni o certificazioni, salve le verifiche successive degli organi delle amministrazioni competenti".  L'emendamento del relatore e' stato modificato, con l'approvazione di un subemendamento del senatore del Pd, Giovanni Legnini, che ripristina il potere della pubblica amministrazione di decidere in autotutela.

Si tratta, ha spiegato lo stesso Legnini, "di un importantissimo principio giuridico che attribuisce alle pubbliche amministrazioni il potere di 'riflettere' sui propri errori, di valutare elementi non presi in considerazione precedentemente, e in generale di eliminare dalle decisioni amministrative eventuali elementi distorsivi e cio' anche a favore del cittadino".

Fonte AffarItaliani.it

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